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E' nato il primo robot in grado di evolvere come un essere vivente

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Aberdeen il 25-03-2009 | da redazione | Letta 6320 volte
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Un team di ricercatori presso la Facoltà di Ingegneria della Robert Gordon University di Aberdeen hanno annunciato di aver compiuto i primi passi nello sviluppo di un robot che ha la capacità di evolvere allo stesso modo degli animali.

 

La pionieristica ricerca, recentemente pubblicata sulla rivista scientifica The Engineering Applications of Artificial Intelligence, ha condotto di fatto alla creazione di "I-Robot", una macchina molto più complessa di quelle attuali, in grado di interagire con il suo ambiente e svolgere compiti utili in difficoltà o in circostanze pericolose. Il robot "evolve" in un modo simile agli animali, "apprendendo" dall'esperienza, diventando progressivamente più complesso e costruendo nuove competenze e abilità oltre a quelle di partenza.

 

Questo si realizza sviluppando gradualmente il corpo e l'ambiente del robot, dal semplice al complesso, di modo che il suo cervello (uno speciale circuito di controllo denominato "Artificial Neural Network"), con l'aggiunta di nuove parti, risulti una struttura simile agli strati di una cipolla. Chris Macleod, che sta conducendo la ricerca presso la Facoltà di Ingegneria, ha detto: "Il robot all'iniziato era un po' come un primitivo e robotico - mudskipper - (i cosiddetti salta fango, specie di pesci primitivi dai peculiari comportamenti anfibi n.d.r.) e poi si è sviluppato attraverso una serie di piani del corpo, sensori e ambienti fino ad evolversi in un quadrupede in grado di reagire a stimoli visivi, evitare gli ostacoli e reagire ad oggetti predefiniti".

 

In teoria non c'è limite al grado di complessità che può essere raggiunto e quindi potenzialmente si potrebbe giungere, in futuro, a "robot umani". Ma ci sono anche molte altre applicazioni nel campo della scienza, compreso lo sviluppo di tecnologie avanzate per protesi degli arti, progettazione elettronica e di ingegneria aerospaziale. Chris Macleod ha aggiunto: "E' anche possibile, studiando l'evoluzione del cervello del robot, gettare nuova luce sul rapido sviluppo della vita e del cervello umano, e comprendere meglio le fasi iniziali dello sviluppo della vita sul pianeta".

 

 

(buonaidea)

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